| La splendida costa adriatica della provincia leccese
- un susseguirsi incantevole di calette e anfratti lungo un'ardita f alesia
- accoglie, in un'ampia insenatura, Otranto, la citta' piu' orientale d'Italia,
posta presso l'estremo lembo di Punta Palascia, che appena tre ore di mare dividono
dalla Grecia. L'antica Hydruntum - dal nome del piccolo fiume Idro che sfocia
nel porto -, fondata, forse, da coloni cretesi e fiorente scalo portuale in eta'
romana, fu uno dei principali centri del potere bizantino, sede vescovile di rito
greco e, nel IX secolo, capitale dell'intero Salento - allora compreso, con la
Calabria, nella denominazione di Terra d'Otranto -. Prospera citta' mercantile
tra XI e XII secolo, sotto i Normanni, e autentica porta per l'Oriente in virtu'
della posizione favorevole del suo porto, passata poi agli Aragonesi, fu nel 1480
vittima del drammatico assedio della flotta turca di Maometto II, conclusosi dopo
un'eroica
resistenza con la presa della citta' e l'eccidio degli 800 sopravvissuti che rifiutarono
di abiurare la fede cristiana - le spoglie dei martiri sono custodite nella cattedrale
cittadina -. Oggi meta privilegiata del turismo estivo internazionale, e collegata
alla Grecia da frequenti navi traghetto e aliscafi, Otranto vanta un patrimonio
artistico e monumentale molto ricco: affascinante il centro storico, interamente
avvolto dai possenti bastioni della fortificazione aragonese, che conserva, nell'ordito
sinuoso delle stradine selciate di pietra viva, gioielli come il castello, l'edicola
bizantina di S. Pietro e la solenne cattedrale romanica - col suo straordinario
pavimento musivo -, vestigia imponente e preziosa della fortuna e della storia
eroica della citta'. |