| Residence
Degli ulivi
Residence a 800 metri dal mare località Torre
suda (Gallipoli)
prenoti
2 settimane ne paghi una |
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| Esperia
palace Hotel****
Villaggio direttamete a 300 meri dal mare località
Lido Marini marina di Ugento) 1 Bambino Gratis
Più Bonus Vacanza fino a 300 Euro |
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| Blu
Salento Village****
Villaggio direttamete sull mare località
Sant'Isidoro (marina di Nardò) Sconto del 10%
(prenota prima) |
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| Iberotel
Apulia****
Villaggio direttamete sull mare località
Tore San Giovanni (marina di Ugento) Sconto del 10%
(prenota prima) più 14 = 12 Giorni |
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| Hotel
Gusmay****
Villaggio direttamente sul mare località
Peschici (Gargano)
2 bambino gratis
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| Hotel
palme Gemelle
Villaggio a 600 metri dal marel località
Vieste (Gargano)
2 bambini gratis più
sconto del 15% |
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| HYENCOS
HOTELS****
Villaggio direttamente sul mare località
Torre San Giovanni (marina di Ugento)
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| BAIA
BLU GALLIPOLI
Villaggio direttamente sul mare località
Gallipoli
Formula residence
(PUGLIA)
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Villaggi
In Puglia Il salento Proteso per più di 150 chilometri tra i due
mari che ne hanno modellato morfologia e storia, il Salento ha uno sviluppo costiero
altamente suggestivo e incantevole. La costa orientale Chi volesse
realizzare il circuito dei due mari, lungo poco più di 200 chilometri,
dovrebbe partire da Casalabate, spiaggia non distante dallabbazia di Santa
Maria di Cerrate (Squinzano), e lasciarsi condurre dalla costa bassa e sabbiosa
verso sud, attraverso Torre Rinalda, Torre Chianca e Frigole, ombreggiate da lussureggianti
pinete, fino a San Cataldo, con i resti della messapica Lupiae e del porto romano
di Adriano, e poi proseguire lungo la panoramica Statale 611 fino alle Cesine,
una delle più suggestive e interessanti zone umide dEuropa, protetta
da una specifica Convenzione internazionale. La visita allarea, ricadente
in territorio di Vernole, e ricca un tempo di paludi e di acquitrini, è
consentita con la guida dei volontari del WWF e offre la possibilità di
ammirare vari habitat naturali, dalle dune agli stagni salmastri, dai canneti
ai boschi di lecci e di pini, fino al sottobosco di mirti, di lentischi e di ginestre,
rifugio di numerose specie animali e vegetali e crocevia di transito per alcuni
uccelli non stanziali. Da qui, direzione Otranto, superando i centri attrezzati
balneari di San Foca, Roca Vecchia, Torre dellOrso e SantAndrea, si
trovano località ancora intatte e incontaminate, protette da basse pinete
digradanti fino alle dune del mare, e scali-rifugio per gli amanti della vela
e della nautica da diporto. Roca Vecchia è un abitato messapico sorto
su un insediamento preistorico. Gli scavi hanno rimesso in luce i grossi blocchi
di pietra della cinta muraria ed una necropoli con numerose tombe a forma rettangolare
scavate nella roccia e corredo funerario del IV-III secolo a.C., soprattutto vasi
apuli a figure rosse e trozzelle messapiche. I Laghi Alimini preannunciano
Otranto. Sono due specchi dacqua variamente salmastri, con risorgive dolci,
che corrono paralleli lungo la costa, caratterizzati da vegetazione palustre e
da fitti canneti che ospitano rarissime specie vegetali, come la carnivora erba
vescica, le orchidee di palude e lerica salentina. Oasi di protezione faunistica,
i laghi sono meta di folaghe e di aironi cinerini. GALLIPOLI
- PORTO CESAREO - TORRE DELL'ORSO
- OTRANTO - LECCE - SANTA
MARIA DI LEUCA Chi volesse realizzare il circuito dei due mari, lungo
poco più di 200 chilometri, dovrebbe partire da Casalabate, spiaggia non
distante dallabbazia di Santa Maria di Cerrate (Squinzano), e lasciarsi
condurre dalla costa bassa e sabbiosa verso sud, attraverso Torre Rinalda, Torre
Chianca e Frigole, ombreggiate da lussureggianti pinete, fino a San Cataldo, con
i resti della messapica Lupiae e del porto romano di Adriano, e poi proseguire
lungo la panoramica Statale 611 fino alle Cesine, una delle più suggestive
e interessanti zone umide dEuropa, protetta da una specifica Convenzione
internazionale. La visita allarea, ricadente in territorio di Vernole, e
ricca un tempo di paludi e di acquitrini, è consentita con la guida dei
volontari del WWF e offre la possibilità di ammirare vari habitat naturali,
dalle dune agli stagni salmastri, dai canneti ai boschi di lecci e di pini, fino
al sottobosco di mirti, di lentischi e di ginestre, rifugio di numerose specie
animali e vegetali e crocevia di transito per alcuni uccelli non stanziali. |